Da El Alamein… a Messina e Salerno

 
 

Foto: Da El Alamein...

Il 10 giugno 1940 l'Italia entro' in guerra a fianco della Germania nazista. Sara' la voce di Mussolini dal balcone di Piazza Venezia, ascoltata dalle radio di migliaia di italiani sgomenti, a darne l'annuncio.

Il 10 giugno 1940 l’Italia entro’ in guerra a fianco della Germania nazista. Sara’ la voce di Mussolini dal balcone di Piazza Venezia, ascoltata dalle radio di migliaia di italiani sgomenti, a darne l’annuncio.

Un colpo di cannone e subito si entra in un clima di guerra. Assisteremo alla mobilitazione dell'esercito e alla partenza per il fronte di tanti giovani soldati.

Un colpo di cannone e subito si entra in un clima di guerra. Assisteremo alla mobilitazione dell’esercito e alla partenza per il fronte di tanti giovani soldati.

Eccoci dunque tra le sabbie dell'Africa Settentrionale, quando dagli avamposti libici le forze italiane attaccarono le truppe britanniche di stanza in Egitto.

Eccoci dunque tra le sabbie dell’Africa Settentrionale, quando dagli avamposti libici le forze italiane attaccarono le truppe britanniche di stanza in Egitto.

E ancora il contrattacco inglese e l'arrivo dell'Afrika Korps di Rommel. I continui capovolgimenti di fronte, i soldati italiani che nonostante il pessimo equipaggiamento e in condizioni climatiche insopportabili, non si sottrassero mai al loro dovere.

E ancora il contrattacco inglese e l’arrivo dell’Afrika Korps di Rommel. I continui capovolgimenti di fronte, i soldati italiani che nonostante il pessimo equipaggiamento e in condizioni climatiche insopportabili, non si sottrassero mai al loro dovere.

Soffriremo con loro nel fragore della battaglia di el Alamein che aprira' la strada alla successiva avanzata alleata in Italia.

Soffriremo con loro nel fragore della battaglia di el Alamein che aprira’ la strada alla successiva avanzata alleata in Italia.

Dal bagnasciuga di una spiaggia siciliana vedremo un mezzo anfibio alleato sbarcare mezzi e soldati; osserveremo sbigottiti alla fuga da Roma di re Vittorio Emanuele III. L'8 settembre 1943: una ferita della nostra storia che stenta a rimarginarsi. Una sezione è dedicata allo Sherman DD.

Dal bagnasciuga di una spiaggia siciliana vedremo un mezzo anfibio alleato sbarcare mezzi e soldati; osserveremo sbigottiti alla fuga da Roma di re Vittorio Emanuele III. L’8 settembre 1943: una ferita della nostra storia che stenta a rimarginarsi. Una sezione è dedicata allo Sherman DD.