Vita nei Campi

 
 

Foto: Vita nei Campi

Fino agli anni Cinquanta quasi l'80% della popolazione era dedita all'agricoltura e come dai campi gli italiani traevano il loro sostentamento. L'intento e' quello di rappresentare il lungo cammino che l'Umanita' ha dovuto percorrere per raggiungere quei risultati di benessere alimentare, economico e sociale che oggi appartengono alla nostra societa'

Fino agli anni Cinquanta quasi l’80% della popolazione era dedita all’agricoltura e come dai campi gli italiani traevano il loro sostentamento. L’intento e’ quello di rappresentare il lungo cammino che l’Umanita’ ha dovuto percorrere per raggiungere quei risultati di benessere alimentare, economico e sociale che oggi appartengono alla nostra societa’

Vei padiglioni di Vita nei Campi, ritroveremo il mondo ormai perduto delle tradizioni e della cultura della civilta' contadina. Impareremo a fare il vino, l'olio, il pane e il formaggio come una volta.

Vei padiglioni di Vita nei Campi, ritroveremo il mondo ormai perduto delle tradizioni e della cultura della civilta’ contadina. Impareremo a fare il vino, l’olio, il pane e il formaggio come una volta.

Scopriremo il funzionamento di una carbonaia o come si trebbiava il grano. L'era della plastica non era iniziata e ogni oggetto aveva una sua funzione, esisteva per la sua utilita', se si rompeva veniva riparato. I crivelli si facevano di budello e i materassi coi ''cartocci'' di granoturco. Il pasto principale, molto spesso, era costituito da un piatto di polenta

Scopriremo il funzionamento di una carbonaia o come si trebbiava il grano. L’era della plastica non era iniziata e ogni oggetto aveva una sua funzione, esisteva per la sua utilita’, se si rompeva veniva riparato. I crivelli si facevano di budello e i materassi coi ”cartocci” di granoturco. Il pasto principale, molto spesso, era costituito da un piatto di polenta

Oltre ad ammirare alcuni coloratissimi carretti e i loro intarsi, espressione dell'abilita' degli artigiani italiani, dopo essere entrati in un'officina di un fabbro carraio e nel ''salone'' di un barbiere, potremo assistere all'emigrazione dal sud verso le industrie del Nord Italia… i cosiddetti ''anni del boom'' stavano per iniziare!

Oltre ad ammirare alcuni coloratissimi carretti e i loro intarsi, espressione dell’abilita’ degli artigiani italiani, dopo essere entrati in un’officina di un fabbro carraio e nel ”salone” di un barbiere, potremo assistere all’emigrazione dal sud verso le industrie del Nord Italia… i cosiddetti ”anni del boom” stavano per iniziare!